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The annual call for the 34th cycle of the PhD at Politecnico di Torino has just been published. Deadlines for application are February 15, 2018 (spring session) and May 28, 2018 (summer session).

The e-Lite research group has one offered proposal for the spring session, on the topic of Dynamic and Adaptive User Interfaces for the Internet of Things. In this proposal, the candidate will seek novel mechanisms for generating user interfaces for future Internet of Things services, in a scenario where a heterogeneous set of devices might "offer" interaction mechanisms for being controlled, and and intelligent and dynamic system will pull these offers and combine them into a context-, user-, and device-dependent user interface.

Interested candidates are invited to apply.

Dal 30 novembre al 2 dicembre 2017 si svolgerà a Bologna la 11a edizione della Mostra-Convegno Handimatica, dedicata alle tecnologie digitali per una società inclusiva.

Il gruppo e-Lite parteciperà con uno stand nello "Spazio robo(e)tica", nel quale verrà presentata l'iniziativa "Gioco Anch'Io: Gioco Digitale Accessibile", frutto della collaborazione tra Fulvio Corno, la logopedista Valentina Pasian, tre studenti dell'ITIS Pininfarina di Moncalieri, ed una studentessa di Ingegneria Gestionale.

Il progetto sviluppa soluzioni metodologiche e tecnologiche per permettere a bambini e ragazzi con disabilità di accedere a giochi (anche videogiochi e giochi robotici) attualmente non accessibili.

Fabio Ballati in the lab

The e-Lite research group welcomes Fabio Ballati, who started his Ph.D. in Computer and Control Engineering in the XXXIII cycle, on November 2017. Fabio joined the e-Lite Research Group, and will work on topics lying in the intersection of Ambient Intelligence, Internet of Things, Human Computer Interaction, and Accessibility.

Startuppato 2017, il principale evento che mette in mostra i risultati delle startup locali, è imminente ed è previsto per il 23 novempre, presso gli spazi del Tookbox coworking.

Grazie a Treatabit, anche i progetti sviluppati dagli studenti del corso di Ambient Inteligence potranno mettere in mostra il proprio lavoro, nella sezione università  di Startuppato.

Quest'anno saranno presenti quattro progetti: AmIcook, the Battery Drive-In, NICE-bins e Trash-iT.

Il corso di Ambient Intelligence è rivolto agli studenti di Ingegneria (principalmente Informatica ed Elettronica, ma non solo) al terzo anni di studi, e prevede la progettazione e la realizzazione, da parte di gruppi di studenti, di prototipi funzionanti di sistemi di intelligenza ambientale, utilizzando dispositivi mobili, domotici e dell'internet delle cose.

GUI per EUPont

Viviamo ormai in un mondo pieno di oggetti “intelligenti”, controllabili con altrettanti dispositivi tecnologici che ci permettono, ad esempio, di regolare la temperatura di un ambiente, l’intensità delle luci, di programmare una lavatrice o un altro elettrodomestico, solo per citare alcuni esempi. Ma in un futuro non troppo lontano, tutte queste azioni potrebbero non richiederci più neppure di esprimere la nostra volontà: basterà entrare in auto e automaticamente il climatizzatore raggiungerà la temperatura desiderata, oppure avvicinarsi a un semaforo per far scattare il verde.

Mira proprio a questo obiettivo EUPont, una tecnologia messa a punto dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Automatica e Informatica coordinato dal prof. Fulvio Corno, con Luigi De Russis e Alberto Monge Roffarello, oggetto di una pubblicazione su Computer, un magazine della IEEE Computer Society. L'obiettivo è consentire agli utenti finali di futuri sistemi di Internet of Things, cioè le applicazioni delle tecnologie intelligenti basate su Internet agli oggetti della vita quotidiana, di poter controllare efficacemente e personalizzare il comportamento delle tecnologie che ci circondano.

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End-User Development (EUD) platforms in the Internet of Things (IoT) allow users to define and tailor joint behaviors between IoT devices and services in various areas, like the home, the car, or for a healthy lifestyle, typically through trigger-action rules. Such platforms are successful in terms of user understandability and ease of use, but they exhibit various issues and challenges as the number of available interconnected "things" grow. For instance, a user cannot create an IoT application that can be applied to all her connected lamps, unless they are equally branded, nor to other kinds of devices that may provide interior lighting.

We recently published a paper in the "Programming the World" special issue of Computer, an IEEE Computer Society magazine, in which we present EUPont as a starting point towards a solution for the challenges brought by contemporary EUD platforms. EUPont is a Semantic Web ontology that enables users to personalize the joint behaviors between their IoT devices with fewer, higher-level rules than contemporary plaforms. Such rules can be also adapted to different contextual situations and as-yet-unknown IoT devices and services.