Viviamo ormai in un mondo pieno di oggetti “intelligenti”, controllabili con altrettanti dispositivi tecnologici che ci permettono, ad esempio, di regolare la temperatura di un ambiente, l’intensità delle luci, di programmare una lavatrice o un altro elettrodomestico, solo per citare alcuni esempi. Ma in un futuro non troppo lontano, tutte queste azioni potrebbero non richiederci più neppure di esprimere la nostra volontà: basterà entrare in auto e automaticamente il climatizzatore raggiungerà la temperatura desiderata, oppure avvicinarsi a un semaforo per far scattare il verde.

Mira proprio a questo obiettivo EUPont, una tecnologia messa a punto dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Automatica e Informatica coordinato dal prof. Fulvio Corno, con Luigi De Russis e Alberto Monge Roffarello, oggetto di una pubblicazione su Computer, un magazine della IEEE Computer Society. L'obiettivo è consentire agli utenti finali di futuri sistemi di Internet of Things, cioè le applicazioni delle tecnologie intelligenti basate su Internet agli oggetti della vita quotidiana, di poter controllare efficacemente e personalizzare il comportamento delle tecnologie che ci circondano.


Interfaccia grafica per EUPont

Leggi l'intero comunicato stampa su PoliTOcomunica e l'articolo pubblicato su IEEE Computer.

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